Filler

INIEZIONI DI PRODOTTI DI RIEMPIMENTO

Definizione, obiettivi e principi

Di fronte alla richiesta sempre più forte di tecniche non invasive proprie della medicina estetica (non chirurgiche) che hanno lo scopo di combattere contro i segni dell’invecchiamento, il numero e la qualità dei materiali iniettabili si sono considerevolmente evoluti in questi ultimi anni e la loro utilizzazione è diventata estremamente frequente. Si tratta di prodotti fluidi che possono essere iniettati sia per rimodellare certe parti del viso, sia per ottenere il riempimento delle rughe, dei solchi, o di altre depressioni del viso. Una seduta di iniezioni può essere realizzata isolatamente ma può anche completare delle tecniche medico-chirurgiche di ringiovanimento più radicali come i “resurfacings” (peeling, laser, dermoabrasione), blefaroplastiche (palpebre superiori e/o inferiori), liftings, etc…
Essa può essere altresì fatta assieme a delle iniezioni di tossina botulinica che hanno lo scopo di diminuire il tono di certi muscoli, responsabile della comparsa delle rughe.

OBBIETTIVI

Una iniezione di prodotti di riempimento si propone di correggere, in modo semplice e rapido, certi segni dell’invecchiamento o inestetismi presenti a livello del viso, riempendo o dando volume laddove necessario.
Le correzioni più frequenti effettuate possono essere distinte in quattro categorie:

  • Solchi: Solchi naso-genieni (dall’ala del naso alla rima della bocca), pieghe dell’amarezza (dall’angolo della bocca da un lato e sino al mento dall’altro), solco labio-mentoniero…
  • Rughe e rughette: fronte, “rughe del leone” tra le sopracciglia), “zampe di gallina” (lungo il contorno degli occhi), regioni giugali, mento, contorno della bocca.
  • Labbra: ridefinire l’arco di cupido, restaurare lo spessore se le labbra sono molto sottili, o renderle più polpose.
  • Depressione o mancanza di volume: zigomi, mento, contorno mandibolare, guancia, naso, sequele cicatriziali (da acne, varicella, traumatismi…).

Abitualmente questi inestetismi non vanno a sparire completamente, ma saranno considerevolmente attenuati dalle iniezioni. Certe alterazioni rispondono, d’altra parte, molto meglio al trattamento rispetto ad altri trattamenti più complicati da gestire. Parimenti, la durata della correzione è estremamente variabile a seconda dei prodotti e del paziente, ma nella maggior parte dei casi, la correzione non è che temporanea e il trattamento deve essere rinnovato per mantenere il risultato. Bisogna notare che numerose altre alterazioni possono essere presenti, ma il loro trattamento non è possibile se non utilizzando delle tecniche medico-chirugiche più complesse delle semplici iniezioni. Si tratta in particolare di rilasciamento del tessuto e dell’eccesso cutaneo che non possono essere soppressi che chirurgicamente. Parimenti, certe anomalie cutanee (asperità, piccole cicatrici, macchie, piccole rughe, pelle rugosa) non possono essere corrette se non da un “resurfacing” (peeling, laser, dermoabrasione). Le iniezioni praticate sia nelle donne che negli uomini, possono essere effettuate a partire dai 30/35 anni di età. Tuttavia, esse sono talvolta realizzate molto più precocemente quando gli inestetismi sono costituzionali o ereditari e non legati all’età (labbra, zigomi…)

PRINCIPI

Il principio di base è l’iniezione di un prodotto fluido nello spessore della pelle o nello spazio sottocutaneo al fine di creare un volume di riempimento o di volumizzazione. Esistono numerosissimi prodotti disponibili sul mercato che beneficiano del marchio CE (comunità europea) o di un’autorizzazione dopo numerosi test farmaceutici. L’offerta è in continua evoluzione, risulta dunque impossibile dare una lista esaustiva dei prodotti esistenti. Si possono comunque distinguere due grandi categorie di questi prodotti: I prodotti biodegradabili: si riassorbono progressivamente e completamente. -Collagene (Zyderm,Zyplast*,Resoplast*…): di origine animale, presentano rischi allergici che giustificano due test cutanei che precedono l’iniezione. Hanno una durata di qualche mese. -Acido ialuronico (Restylane*, Perlane*, Juvederm*, Hyalaform*, Reviderm*…): uno dei prodotti più utilizzati, di origine sintetica, non richiedono test cutanei, hanno una durata di qualche mese (si ritiene che durino più a lungo del collagene). -Acido polilattico (New-fill*): di origine sintetica, non richiedono test e durano qualche mese. I prodotti non biodegradabili: persistono in situ per molti anni o definitivamente. -Silicone: vietato nella sua forma iniettabile dal 1997 a causa dei suoi effetti secondari talvolta disastrosi. -Hydrogel acrilico (Dermalive*) e Polimetacrilato di metile (Artecoll*): particelle sintetiche non biodegradabili veicolate dall’acido ialuronico, sono associate con il rischio elevato della comparsa di granulomi. -Poliacrilamide (Aquamid*, Biocamid*, Outline*): possono durare per molti anni e non danno luogo a granulomi tranne che in pochi casi. In caso di correzzione volumetrica importante (zigomi, mento…) o nei pazienti allergici conviene prendere in considerazione la possibilità di un impianto di grasso autologo (lipofilling o lipostruttura).

PRIMA DELLE INIEZIONI

Un’anamnesi accurata sarà realizzata con lo scopo di cercare eventuali controindicazioni a certi prodotti (esempio: allergie), di scoprire degli elementi che implicano una prudenza particolare (herpes per le iniezioni labiali o peribuccali), o di precisare la natura di eventuali precedenti iniezioni per evitare certe associazioni pericolose d prodotti nella stessa sede. Un attenzione particolare deve essere posta alla richiesta e alle aspettative del paziente al fine di precisare ciò che è realizzabile e ciò che è illusorio. Le medicine a base di aspirina o di antiflogistici devono essere evitate durante i tre giorni che precedono le iniezioni. È preferibile non bere alcol e di non esporsi alla luce intensa del sole lo stesso giorno e il giorno seguente.

ANESTESIA

Abitualmente le iniezioni si praticano senza anestesia. Tuttavia per certi prodotti un po’ più dolorosi, e nei pazienti più sensibile, o in certe regioni difficili (labbra e zona periorale), si può prevedere uno dei due metodi seguenti. -Crema Emla: applicata abbondantemente sulle zone da trattare almeno un’ora prima dell’intervento, essa permette di diminuire le sensazioni dolorose. -Anestesia locale vera: realizzata con l’iniezione di un prodotto anestetizzante prima del trattamento, e la sola che permette di assicurare una insensibilità totale.

INIEZIONI

In funzione del medico, del numero delle zone da trattare, dell’entità dei miglioramenti da apportare e della necessità eventuale di realizzare un’anestesia la seduta può durare da 10 minuti a un’ora. In pratica esistono molte tecniche di iniezione e ogni medico adotterà un metodo suo proprio che egli adatta a tutti i casi per ottenere i migliori risultati. La quantità di prodotto necessaria (numero di siringhe) è ovviamente estremamente variabile in funzione di numerosi parametri, essa sarà valutata il più precisamente possibile preventivamente. In certi casi è utile e preferibile prevedere subito una seduta di ritocco dopo qualche giorno o qualche settimana per ottimizzare il risultato.

DOPO L'INIEZIONE

Le prime sei ore è meglio riposarsi e astenersi da ogni sforzo violento. È altresì consigliabile di evitare il più possibile di muovere il viso (niente mimica, non parlare troppo, non sorridere). Per qualche giorno sarà preferibile evitare l’alcol, l’aspirina, gli antiflogistici, il sole e la sauna. Le sequele immediate possono essere eventualmente caratterizzate dalla comparsa di un edema o da un rossore cutaneo la cui importanza e durata sono molto variabili a seconda del prodotto e da un individuo all’altro; ma esse sono abitualmente modeste, permettono il ritorno alla vita socio-professionale normale molto velocemente e spariscono nell’arco di tre giorni. Tuttavia sulle labbra è spesso più marcato e può durare una settimana piena. Più raramente si può osservare durante i primi giorni a livello dei punti di iniezione una certa sensibilità della pelle, dei pizzicori, un pallore cutaneo, una iperpigmentazione o delle piccole ecchimosi puntute. Bisogna notare che i primi giorni può esistere qualche irregolarità temporanea dovuta alla non omogenea ripartizione dell’edema o un aspetto di ipercorrezione che va progressivamente sparendo.

RISULTATI

Un’attesa di qualche giorno è necessaria per valutare il risultato definitivo. È il tempo necessario perché il prodotto sia ben integrato, che l’edema sia sparito e che i tessuti abbiano ritrovato la loro sofficità. Il risultato immediato dopo il trattamento non riflette dunque i risultato finale. Le iniezioni permetteranno di correggere i difetti rettificando il modo discreto e naturale l’aspetto vecchieggiante e stanco del viso. Bisogna notare che le iniezioni di riempimento, contrariamente alle iniezioni di tossina botulinica, non alterano la mobilità dei muscoli della faccia e non riducono quindi l’espressone del viso. Abitualmente gli inestetismi trattati sono nettamente attenuate dalle iniezioni ma non spariscono mai completamente. In effetti certe regioni sono particolarmente difficili da trattare ed esistono delle rughe profonde vecchie che non possono essere mai completamente cancellate. Lo scopo di queste iniezioni è di apportare un miglioramento e non bisogna attendersi la perfezione. Se le richieste sono realizzate il risultato dovrebbe dare una grande soddisfazione. Si è visto che la durata di un iniezione è estremamente variabile a seconda dei prodotti (riassorbili e non), a seconda delle zone da trattare (meno durature sulle labbra), la tecnica di iniezione, a seconda del paziente, del tipo di pelle, della qualità della vita (stress, tabacco, sole…) e del grado di correzione richiesto. Nella maggior parte dei casi comunque la correzione non è che temporanea e il trattamento dovrà essere rinnovato dopo qualche mese o un anno al massimo per mantenere il risultato.

EFFETTI INDESIDERATI SECONDARI POSSIBILI

Ogni gesto medico anche se minimo comporta sempre un certo numero di incertezze di rischi. Scegliendo un medico qualificato, formato specificamente a queste tecniche di iniezione ed in grado di scegliere il prodotto che si adatta meglio al caso singolo si limitano i rischi senza tuttavia sopprimerli completamente; tanto più che la maggior parte dei problemi potenziali sono legati al prodotto stesso alle reazioni che esso può indurre in modo imprevedibile: -reazioni allergiche: esse sono essenzialmente appannaggio del collagene e dovrebbero essere evitati effettuando i test preventivi -reazioni locali post iniezione: si è visto che possono sopraggiungere edema, rossore, pallore, irregolarità, sensibilità, ecchimosi. Queste reazioni sono tuttavia temporanee. -episodi di herpes labiale: presso i soggetti predisposti. -reazioni infiammatorie acute o croniche: possibili dopo iniezione secondaria in una zona dove erano già stati iniettati altri prodotti, in particolari quelli non degradabili. -granulomi: anche se rari sono la complicazione più classica. Si tratta di piccoli noduli induriti, più o meno sensibili, percettibili al tatto, qualche volta visibili ed inestetici. Essi corrispondono ad una reazione infiammatoria localizzata e possono comparire qualche giorno o qualche settimana dopo l’iniezione. Con i prodotti riassorbibili sono molto più rari (eccezionali con gli acidi ialuronici) e soprattutto tendono nella maggior parte dei casi a regredire spontaneamente nell’arco di qualche settimana. Al contrario, i granulomi osservati con i prodotti non riassorbibili sono sfortunatamente più frequenti, possono apparire più tardivamente (anche diversi anni dopo l’iniezione) e sono spesso più importanti e più duraturi (qualche volta molti anni). -Complicazioni rarissime: è stato descritto qualche caso di rossore che persiste qualche settimana, di ascessi o di necrosi cutanea localizzata sul punto di iniezione. Riassumendo non bisogna drammatizzare le cose sopravvalutando i rischi, ma semplicemente prendere coscienza che l’iniezione di un prodotto di riempimento, anche se apparentemente semplice, poiché non chirurgica, comporta sempre una piccola parte di rischi. Il medico qualificato, con la competenza e la formazione richiesta è in grado di evitare questi problemi o di trattarli efficacemente qualora essi si presentino. È importante annotare con cura la natura del prodotto iniettato al fine di poter informare un altro medico che può eventualmente e successivamente prendere in cura lo stesso paziente.

Il contenuto di questa pagina è stato creato sulla base dei moduli informativi dell' "authority of the French Society of Plastic Reconstructive and Aesthetic surgery"